“La Bog Shirt emerge da un pantano fatto di storie, leggende, superstizioni e dubbi. Tuttavia esso può venire a galla anche in veri e propri pantani. Il reperto più famoso è stato recuperato dagli abissi di un pantano danese; l’acido tannico contenuto in questi pantani di torba ha le capacità di preservare qualsiasi cosa, anche il corpo della persona che indossava la Bog Shirt. Ci sono svariati dettagli macabri collegati ad essa, per non parlare delle simili morti a cui sono andate incontro innumerevoli persone i cui corpi sono stati ripescati dai pantani: l’analisi dei fattori comuni a questi incidenti ha portato a medesime conclusioni e deduzioni. Se si vuole indagare oltre, potete chiedere in biblioteca se hanno una copia di un libro intitolato The Bog People.
In ogni caso, a noi interessa il capo in cuoio indossato da una delle vittime. Si dice che una pelle animale, essendo di una forma più o meno rettangolare, è il miglior materiale naturale per creare una Bog Shirt. Sicuramente questa forma estremamente semplice deve risalire a tempi molto lontani. L’unica cosa strana è che, per quanto ne sappiamo noi, nessuno ne ha mai fatta una in MAGLIA. E’ nostra intenzione rimediare a questa mancanza.
La magia di questo capo arcaico è ben conosciuta ai tessitori. La sua costruzione permette loro di creare una giacca con maniche a tre quarti da un quadrato di tessuto senza dover buttare via nemmeno un prezioso pezzetto del tessuto.
Ma con la maglia noi abbiamo la possibilità di creare una Bog Shirt senza cuciture.”
Knitting Around, pp. 71-72.
Per alcune fotografie di giacche Bog vi rimando qui https://it.pinterest.com/margoteka/bog-coats-and-bog-jackets/
Nota: le traduzioni dall’inglese sono di Donna L. Galletta e hanno il solo scopo di rendere più comprensibile il testo. Non possono essere né citate né pubblicate.
knit viktim
... when they say "a victim of her passion....." they have no idea!
giovedì 11 luglio 2024
mercoledì 24 febbraio 2016
KnitViktim e Lana d'Abruzzo dal 2011 ad oggi
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| foto credit Francesca Caricato |
Stavo organizzando un workshop di filatura con Deborah Gray a Lucca e Deborah voleva usare un vello auctoctono per il workshop.
Sapevo che Roberta Castiglione vendeva una linea di filati abruzzesi e quindi le ho contattato per chiedere se poteva reperire un vello per me...e questo è stato l'incipit dei nostri rapporti "lanosi"!
Dopo questo primo contatto ho provato anche i filati di Roberta, a me piacevano: naturali, rustici un po' ruvidi in colori naturali, non tinti. Mi piaceva in particolare il 4 capi, 100 metri / 100 grammi perchè si addiceva a molti capi di Elizabeth Zimmermann. Amante della lana pura, la Zimmermann aveva introdotto negli Stati Uniti dei filati originari dal nord d'Europa. Filati naturali e anche un po' ruvidi. Tra i suoi preferiti, il filato islandese non ritorto composto delle fibre interne del vello che sono morbidi e isolante e con le fibre esterne del vello che sono lunghe, crespe e idrorepellente. Ho usato la Lana d'Abruzzo per fare alcuni capi che la zimmermann aveva fatto con questi filati. Per esempio questo cappello a tre spirali, una versione del Conch Hat.

Ma dal 2011 ad oggi, la Lana d'Abruzzo è "cresciuta" con l'esperienza di Roberta.Recentemente, una mia amica - Angela Masacci - era a Lucca per un laboratorio sul cappello Katmandu di EZ e aveva portato con se il filato Lana d'Abruzzo a 2 capi (200 m /100 g) di quest'anno. Io avevo sempre lavorato con il 4 capi quindi le ho chiesto se potevo vederlo e quando l'ho preso tra le mani la prima cosa che ho notato era la morbidezza! Morbido e profumato...
In quello stesso periodo io e Roberta avevamo parlato dei suoi progetti per il futuro, della sua meravigliosa esperienza a Scanno e sulla possibilità di fare qualcosa insieme.... e proprio ieri mi è arrivato un pacco con dentro sei bellissime matasse di Lana d'Abruzzo! Le ho fotografato su un copri cuscino di mia nonna.. ricamata da mia nonna a Bomba (CH) - mi sembrava lo sfondo perfetto!
Oggi comincio una serie di prove con i tre filati che Roberta mi ha gentilmente inviato... e vi terrò aggiornati sugli sviluppi! KnitViktim e Lana d'Abruzzo dal 2011 ad oggi!
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