mercoledì 24 febbraio 2016

KnitViktim e Lana d'Abruzzo dal 2011 ad oggi

foto credit Francesca Caricato
I miei primissimi contatti con Roberta Castiglione di Lana d'Abruzzo nel 2011 non avevano nulla a che fare con il filato, ma bensì con i velli sucidi per la filatura.
Stavo organizzando un workshop di filatura con Deborah Gray a Lucca e Deborah voleva usare un vello auctoctono per il workshop.
Sapevo che Roberta Castiglione vendeva una linea di filati abruzzesi e quindi le ho contattato per chiedere se poteva reperire un vello per me...e questo è stato l'incipit dei nostri rapporti "lanosi"!

Dopo questo primo contatto ho provato anche i filati di Roberta, a me piacevano: naturali, rustici un po' ruvidi in colori naturali, non tinti.  Mi piaceva in particolare il 4 capi, 100 metri / 100 grammi perchè si addiceva a molti capi di Elizabeth Zimmermann. Amante della lana pura, la Zimmermann aveva introdotto negli Stati Uniti dei filati originari dal nord d'Europa. Filati naturali e anche un po' ruvidi. Tra i suoi preferiti, il filato islandese non ritorto composto delle fibre interne del vello che sono morbidi e isolante e con le fibre esterne del vello che sono lunghe, crespe e idrorepellente. Ho usato la Lana d'Abruzzo per fare alcuni capi che la zimmermann aveva fatto con questi filati.  Per esempio questo cappello a tre spirali, una versione del Conch Hat.



Ma dal 2011 ad oggi, la Lana d'Abruzzo è "cresciuta" con l'esperienza di Roberta.
Recentemente, una mia amica - Angela Masacci - era a Lucca per un laboratorio sul cappello Katmandu di EZ e aveva portato con se il filato Lana d'Abruzzo a 2 capi  (200 m /100 g) di quest'anno. Io avevo sempre lavorato con il 4 capi quindi le ho chiesto se potevo vederlo e quando l'ho preso tra le mani la prima cosa che ho notato era la morbidezza! Morbido e profumato...
In quello stesso periodo io e Roberta avevamo parlato dei suoi progetti per il futuro, della sua meravigliosa esperienza a Scanno e sulla possibilità di fare qualcosa insieme.... e proprio ieri mi è arrivato un pacco con dentro sei bellissime matasse di Lana d'Abruzzo! Le ho fotografato su un copri cuscino di mia nonna.. ricamata da mia nonna a Bomba (CH) - mi sembrava lo sfondo perfetto!

Oggi comincio una serie di prove con i tre filati che Roberta mi ha gentilmente inviato... e vi terrò aggiornati sugli sviluppi! KnitViktim e Lana d'Abruzzo dal 2011 ad oggi!










lunedì 22 febbraio 2016

Sognando il Trentino

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foto credit www.gamberorosso.it

Quest’anno il gruppo “Sognando…” si sposta in Trentino… in una ampia vallata glaciale sotto lo sguardo delle Dolomiti di Brenta, patrimonio dell'UNESCO, con i suoi suggestivi torrioni di roccia, che all’alba e al tramonto si tingono di rosa. Precisamente nella città di Trento, una città a misura d’uomo con un centro storico che può essere visitata attraverso una piacevole passaggiata tra le vie, piazze e palazzi rinascimentali. Non c’è dubbio che Trento sia una città tutta italiana, ma non si può nemmeno negare che si respira un’aria Austriaca … (foto credit http://www.gamberorosso.it)

Abbiamo scelto come albergo il Grand Hotel Trento (http://www.grandhoteltrento.com/) che si trova a 5 minuti a piedi dalla stazione ferroviaria.
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Prezzi:€235,00 per soci
€265 per non-soci (il prezzo è comprensivo della tessera Filo da Torcere)
Supplemento singolo: € 75
Cosa include 
2 notti in camera doppia con prima colazione a buffet
Venerdi: Flûte di benvenuto e cena a 4 portate servito al tavolo, con vino selezionato in abbinamento, acqua minerale e caffè
Sabato: 2 laboratori incluso dispensa/modello, light lunch e coffee break.
La tassa ti soggiorno.
NON INCLUDE IL KIT FILATI – VEDI SOTTO PER I PREZZI KIT
Prezzi Kit filati specialmente creati  per il laboratorio di Valentina Cosciani di Sabato
I partecipanti possono scegliere tra 3 kit diversi:
€55,00 kit “Lusso”:  Ito Sensai

€60,00 kit “Moderno”: Ito Urugami
€30,00 kit “Seasonless”: Ito Washi
I colori scelti per i kit saranno disponibili presto!
COME ISCRIVERSI…
scrivici a filodatorcere2015@gmail.com  e ti manderemo moduli di adesione e condizioni di pagamento.
Per chi vive nei dintorni di Trento, e vuole partecipare soltanto alla giornata di Sabato, il prezzo è di € 160 e include la tessera “Filo da Torcere, i laboratori del sabato. Il kit filati + modello per il laboratorio presentato da Valentina Cosciani, un light lunch e un coffee break.
Programma (che potrebbe subire cambiamenti)
Venerdì 16 settembre 2016
dalle 14 alle 18 arrivo in albergo e sistemazione in camera.
ore 18,30 – incontro del gruppo, presentazioni
ore 19.30/20.00 – Flûte di benvenuto seguito da cena
Sabato 17 settembre 2016
dalle 8 alle 9 – Colazione
9,30 – Laboratorio  “L’I-cord in tutte le salse” presentato da Donna L. Galletta
che ci illustrerà diversi usi  per l’i-cord. avvio, applicato, asole, chiusura
12,30 – pausa pranzo
ore 14 – Laboratorio con Valentina Cosciani che ci presenterà un accessorio assolutamente divino e molto scenografico che trae il suo nome dalle leggende che si raccontano nelle Dolomiti.
ore 18 – fine lavori
Serata libera – dopo un giorno intenso di lavoro ci starebbe una passeggiata in centro, una cena fuori con le amiche …
Domenica 18 settembre 2016
Colazione dalle 8 alle 9.30, check-out dalle camere, un breve sferruzzo e le ultime domande sui lavori svolti sabato, i saluti a Sognando… 2016
COSA PORTARE CON TE
Per il workshop di Donna:
50 grammi circa di un filato e ferri (circolare o meglio ancora 2 ferri a doppia punto) che ti danno una tensione di circa 16 maglie in 10 cm.
Faremo una presina campione usando diverse tecniche i-cord: avvio, pseudo-avvio, bordo applicato, bordi a 90° e stondati sugli angoli, asole nascoste e asole “a cappio”.
Per il workshop di Valentina:Ferri circolari o dritti  (nn. 3.5mm, 4mm, 4.5mm – ognuno ha una mano diverso quindi non possiamo dire con esattezza che numero portare)
i soliti accessori del “knitter” – forbicini, marcatori, metro da sarto, etc.

lunedì 15 febbraio 2016

Rainbows and Sealing Wax

Lavorare con un filato a mano è sempre una sfida piacevole ! Ogni filato a mano ha i suoi caratteristiche peculiari, specialmente se parliamo di filati artistici. 
Un filato artistico richiede un progetto con un design particolare: deve essere semplice abbastanza da far brillare il filato, e allo stesso tempo un tocco di stile!
Mi piace mescolare i filati a mano con filati prodotti industrialimente.
I filati industriali danno stabilità al lavoro, mentre il filato a mano crea la "personalità" del capo. 
Quando ho visto "di persona" il filato "White Rainbow" di Weird&Twisted mi sono resa conto di avere il filato perfetto nel mio stash da abbinarci... Malabrigo Chunky nel colore Sealing Wax.
Avevo in mente un progetto diverso per il "White Rainbow",  ma vedendolo insieme al Malabrigo mi è venuta l'idea di uno scialle triangolare e poco profondo. Visto che i due filati sono abbastanza pesanti (in tutto lo scialle pesa 3 etti), ho pensato che le dimensioni non dovevano essere esagerate. Lo scialle doveva essere abbastanza grande per "abbracciare" le spalle oppure creare l'effetto scaldacollo.



Sono molto soddisfatta con i risultati! Lo scialle è essenzialmente reversibile e il tessuto è interessante sia sul diritto che sul rovescio del lavoro. Weird ha filato questa matassa per creare un arcobaleno doppio e speculare e quindi volevo che i protagonisti del capo fossero i colori e i "bozzoli spirali", alcuni dei quali sono bicolori e sembrano quasi dipinti a mano! 
E' stato un progetto divertente dalla scelta dei filati fino a nascondere l'ultima codina!







mercoledì 3 febbraio 2016

Knitter in Viaggio per #vorreiprendereiltreno

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Ti piace viaggere in treno? Ti piace lavorare ai ferri? 
L'Associazione Culturale "Filo da Torcere" ha unito le due cose in un unico evento! Abbiamo voluto creare un "filo" per congiungere il nord e il sud al fine di supportare Iacopo Melio nella sua campagna #vorreiprendereiltreno. 

Abbiamo pensato ad un viaggio A/R Napoli-Torino-Napoli in treno, con tappe a Roma, Firenze e Bologna per permettere una più ampia partecipazione: 
Una giornata in treno a lavorare insieme su progetti scelti appositamente per il nostro viaggio che concluderà con una cena a Torino seguita da una serata di maglia e filati. Pernottiamo a Torino e poi ripartiamo il giorno dopo per Napoli. 

Una percentuale (fissata per ora a 30% ma che  potrebbe aumentare in base al numero di partecipanti) sarà devoluto all'ONLUS #vorreiprendereiltreno  per dare una mano Iacopo nella sua lotta per abbattere le barriere architettoniche, in particolare quelle che riguardano il trasporto pubblico

Per tutte le informazioni seguite “Filo da Torcere” su face book oppure ci potete contattare a filodatorcere2015@gmail.com




mercoledì 20 gennaio 2016

vi daremo.... FILO DA TORCERE!



L’associazione culturale “Filo da torcere” senza fini di lucro è l’enfant terrible nato da una collaborazione tra Donna Lynne Galletta (in arte KnitViktim) e Adriana Monoscalco (in arte Adriana Knits). “Filo da Torcere” si è prefissata l’ambizioso scopo di diffondere la lavorazione della lana in tutte le sue forma e su tutto il territorio italiano, e oltre.  

L’Associazione Culturale “Filo da Torcere” vorrebbe sfruttare i mezzi telematici per liberare l’associazione da legami geografici. Che cosa vuol dire? Vuole dire che si aprono le iscrizioni all’associazione a chiunque, ovunque – in Italia, ma anche nel mondo. Perché? “Filo da Torcere” vuole stimolare i propri soci ad organizzarsi - ognuno nella propria città – in gruppi locali. La nostra idea è di presentare un calendario di incontri a cadenza mensile, in genere il secondo fine settimana di ogni mese. Questi incontri si terranno nelle città dove c’è un gruppo locale di soci di “Filo da Torcere”. Il gruppo locale potrà proporre corsi, laboratori, KAL/CAL con chi li conduce, argomenti e progetti scelti dal gruppo locale. Il gruppo locale di soci, con il supporto dell’Associazione, potrà ordinare i filati e gli altri materiali per gli incontri per il tramite dell'Associazione o direttamente presso uno dei nostri fornitori convenzionati. La nostra speranza è che i soci che vivono in località decentrate (specialmente sulle Isole) dove difficilmente si organizzano corsi e workshop avranno anche loro la possibilità di creare gruppi locali di riferimenti.
Nel breve periodo da quando l’associazione è stata costituita a novembre dell’anno scorso, abbiamo già organizzato e tenuto diversi laboratori a Roma, Lucca e Firenze, raggiungendo un discreto successo specialmente se consideriamo che siamo pressappoco sconosciuti ai più!
·28 novembre 2015, Roma, Scaldacollo/Cappello Unisex lavorato con tecnica uncinetto tunisino
·28 novembre 2015, Firenze, Tre Cappelli di Elizabeth Zimmerman
·12 dicembre 2015, Roma, Cappelli di Elizabeth Zimmerman
·19 dicembre 2015, Firenze, Cappello “Katmandu” di Elizabeth Zimmermann
·16 gennaio 2016, Roma, Adult Surprise Jacket di Elizabeth Zimmermann, prima parte

Laboratori in programma per il futuro
·23 gennaio, Firenze, Rosso e Bianco – 2 cappelli per S. Valentino
·13 febbraio, Lucca, 2 cappelli EZ per San Valentino
·13 febbraio, Roma, Adult Surprise Jacket di Elizabeth Zimmermann, seconda parte
·20 febbraio, Firenze, Scaldacollo “Ravenna”

Abbiamo in mente un evento molto ambizioso per la primavera: Knitter in Viaggio/#vorreiprendereiltreno. Abbiamo preso contatti con Iacopo Melio il ragazzo disabile che ha fondato una comunità online e una ONLUS di nome  #vorreiprendereiltreno che ha lo scopo di abbattere le barriere architettoniche per un accesso più agevole al trasporto pubblico per i portatori di handicap. “Filo da Torcere” devolverà una percentuale dei ricavi dell’evento all’ONLUS di Iacopo.

Che cosa vogliamo fare? Programmare un percorso da Napoli a Torino in treno come se un filo ideale congiungesse il nord e il sud al fine di supportare il desiderio di Iacopo di poter avere una vita migliore. I nostri soci nonché i soci di associazioni co-sponsor potranno partecipare all’evento, salendo e scendendo nelle stazioni per loro più comode ed ampliare i contatti tra di loro affinché il mondo virtuale diventi reale e questa attività si possa sviluppare anche per l'aspetto umano. Durante il percorso ci saranno laboratori e altri eventi che saranno tenuti, a titolo gratuito, da designer da noi invitati. Una parte dei ricavi dei laboratori verrà devoluto all’ONLUS di Iacopo a nome dei soci di “Filo da Torcere”. 

Invitiamo tutti coloro che vogliono saperne di più a iscriversi al gruppo pubblico “Filo da Torcere” su face book: (https://www.facebook.com/groups/203014330031007/)
dove troveranno lo statuto, la domanda di adesione e altre informazioni sull’associazione.