mercoledì 20 gennaio 2016

vi daremo.... FILO DA TORCERE!



L’associazione culturale “Filo da torcere” senza fini di lucro è l’enfant terrible nato da una collaborazione tra Donna Lynne Galletta (in arte KnitViktim) e Adriana Monoscalco (in arte Adriana Knits). “Filo da Torcere” si è prefissata l’ambizioso scopo di diffondere la lavorazione della lana in tutte le sue forma e su tutto il territorio italiano, e oltre.  

L’Associazione Culturale “Filo da Torcere” vorrebbe sfruttare i mezzi telematici per liberare l’associazione da legami geografici. Che cosa vuol dire? Vuole dire che si aprono le iscrizioni all’associazione a chiunque, ovunque – in Italia, ma anche nel mondo. Perché? “Filo da Torcere” vuole stimolare i propri soci ad organizzarsi - ognuno nella propria città – in gruppi locali. La nostra idea è di presentare un calendario di incontri a cadenza mensile, in genere il secondo fine settimana di ogni mese. Questi incontri si terranno nelle città dove c’è un gruppo locale di soci di “Filo da Torcere”. Il gruppo locale potrà proporre corsi, laboratori, KAL/CAL con chi li conduce, argomenti e progetti scelti dal gruppo locale. Il gruppo locale di soci, con il supporto dell’Associazione, potrà ordinare i filati e gli altri materiali per gli incontri per il tramite dell'Associazione o direttamente presso uno dei nostri fornitori convenzionati. La nostra speranza è che i soci che vivono in località decentrate (specialmente sulle Isole) dove difficilmente si organizzano corsi e workshop avranno anche loro la possibilità di creare gruppi locali di riferimenti.
Nel breve periodo da quando l’associazione è stata costituita a novembre dell’anno scorso, abbiamo già organizzato e tenuto diversi laboratori a Roma, Lucca e Firenze, raggiungendo un discreto successo specialmente se consideriamo che siamo pressappoco sconosciuti ai più!
·28 novembre 2015, Roma, Scaldacollo/Cappello Unisex lavorato con tecnica uncinetto tunisino
·28 novembre 2015, Firenze, Tre Cappelli di Elizabeth Zimmerman
·12 dicembre 2015, Roma, Cappelli di Elizabeth Zimmerman
·19 dicembre 2015, Firenze, Cappello “Katmandu” di Elizabeth Zimmermann
·16 gennaio 2016, Roma, Adult Surprise Jacket di Elizabeth Zimmermann, prima parte

Laboratori in programma per il futuro
·23 gennaio, Firenze, Rosso e Bianco – 2 cappelli per S. Valentino
·13 febbraio, Lucca, 2 cappelli EZ per San Valentino
·13 febbraio, Roma, Adult Surprise Jacket di Elizabeth Zimmermann, seconda parte
·20 febbraio, Firenze, Scaldacollo “Ravenna”

Abbiamo in mente un evento molto ambizioso per la primavera: Knitter in Viaggio/#vorreiprendereiltreno. Abbiamo preso contatti con Iacopo Melio il ragazzo disabile che ha fondato una comunità online e una ONLUS di nome  #vorreiprendereiltreno che ha lo scopo di abbattere le barriere architettoniche per un accesso più agevole al trasporto pubblico per i portatori di handicap. “Filo da Torcere” devolverà una percentuale dei ricavi dell’evento all’ONLUS di Iacopo.

Che cosa vogliamo fare? Programmare un percorso da Napoli a Torino in treno come se un filo ideale congiungesse il nord e il sud al fine di supportare il desiderio di Iacopo di poter avere una vita migliore. I nostri soci nonché i soci di associazioni co-sponsor potranno partecipare all’evento, salendo e scendendo nelle stazioni per loro più comode ed ampliare i contatti tra di loro affinché il mondo virtuale diventi reale e questa attività si possa sviluppare anche per l'aspetto umano. Durante il percorso ci saranno laboratori e altri eventi che saranno tenuti, a titolo gratuito, da designer da noi invitati. Una parte dei ricavi dei laboratori verrà devoluto all’ONLUS di Iacopo a nome dei soci di “Filo da Torcere”. 

Invitiamo tutti coloro che vogliono saperne di più a iscriversi al gruppo pubblico “Filo da Torcere” su face book: (https://www.facebook.com/groups/203014330031007/)
dove troveranno lo statuto, la domanda di adesione e altre informazioni sull’associazione.


venerdì 15 gennaio 2016

Rosso e Bianco, due cappelli per San Valentino!


Lucchesi, Fiorentini, Toscani!! il 23 Gennaio faremo 2 bellissimi cappelli di Elizabeth Zimmermann del sapore vintage:

- l'ormai famoso "Heart Hat" - nato quando Elizabeth ha fatto una toppa a forma di cuore per riparare una sua maglia preferito con i gomiti consumati. Quanto lo ha visto finito, le è venuta in mente di fare un cappello! La ricetta si trova nel libro "Knitting Workshop".  
- questo bellissimo cappellino ispirato da una cuffia che Elizabeth ha creato e venduto in tanti esemplari per raccogliere fondi per il Heiliger Hügel (*Holy Hill) ski club, nei pressi di Milwaukee nel Wisconsin, dove la famiglia era da poco trasferito. Il cappello è sulla pagina 22 della nuova edizione di Knitting Workshop ed è lì come esempio di una diminuizione a spirale verso sinistra. In questa foto non si vede le iniziali HH (Heiliger Hügel, appunto). Meg ci dice nella newsletter Gennaio/Febbraio del 2015 che negli anni ci sono stati molte richieste per le istruzioni per fare questo cappello - istruzioni che EZ veramente non ha mai scritto. Ora Meg ha "unvented" questa cuffia adorabile creata da sua madre e l'ha fatto diventare un cappello. Le istruzioni con chart sono pubblicati nella newsletter Gennaio/Febbraio 2015 che può essere scaricato gratuitamente.


Non so voi, ma io adoro sapere la storia dietro un capo... e ho voluto condividere la storia di questi due cappelli - perfetti per la festa di S. Valentino - con voi! 

Se volete saperne di più venite all'Andersen Cafè Sabato, 23 gennaio, ore 14!
Trovate tutte le informazioni qui: https://www.facebook.com/events/1675914802677478/