domenica 6 aprile 2014

Una lettera da Federica...

Carissimi amici,
oggi ho ricevuto una bellissima lettera da Federica che chiedeva informazioni sul Workshop - Una domenica "fiorita", profumata di tè

Ho chiesto a Federica se potevo condivere con voi la sua lettera e mi ha risposta così "Per quanto riguarda la pubblicazione della mia mail fallo pure tranquillamente e anzi ti dirò che per me la lana è effettivamente una "cura" al pari degli altri medicinali che devo usare ...". Quindi.. eccola!

Salve Donna,
    Le scrivo per avere informazioni circa il workshop che si terrà a Lucca in data 11 maggio.
Mi presento: mi chiamo Federica, ho 43 anni, mi sono appassionata tantissimo alla maglia negli ultimi 2-3 anni e direi senza esagerare che ne sono diventata "dipendente". Ho imparato tutto attraverso internet, anche i filati li trovo tramite e-shop ma chiaramente la voglia di incontrare persone che abbiano la stessa passione è decisamente grande. Andare da Unfilodi non mi è certo facile, e fino ad oggi è rimasto un desiderio, abito a San Vincenzo in provincia di Livorno, così quando ho visto la notizia del workshop che si terra' a Lucca ho fatto un salto di gioia (nemmeno tanto metaforico).
E qui arrivo al punto, vorrei sapere se è richiesto un grado di capacità, se è necessario portare attrezzatura particolare, se è necessario finire il progetto durante il workshop.
Tutte queste domande perchè ho un problema: purtroppo le mie mani sono piuttosto malridotte a causa di una malattia che me le compromette da ben 23 anni perciò riesco a fare quello che voglio e che mi metto in testa ma magari trovando sistemi diversi da quelli canonici e rispettare i tempi di altri non credo mi sia possibile. 
    Per il momento La ringrazio moltissimo per le informazioni che mi vorrà fornire e per organizzare una cosa così bella e per di più qui in Toscana, sia che io possa o meno partecipare, e spero non sia l'unica esperienza in tal senso ma possa ripetersi almeno ogni anno.
    Grazie infinite, un caloroso saluto e una buona domenica,
    Federica

Ho risposto a Federica che l'ammiro moltissimo e che sicuramente sarà in grado di fare il progetto - ancora segreto! 

Vi lascio con un'altra frase di Federica e spero di incontrare Federica e tante altre di voi l'11 maggio a Lucca!!

Toccare la lana, o alpaca o mohair s'intende, a lungo realizzando un bel progetto, anche un po' complicato è una cosa che aiuta, cura e arricchisce. Anche l'anima.


4 commenti:

knitting bear ha detto...

Tutto vero, lavorare la lana, fare la maglia o l'uncinetto, godere della consistenza e dei colori delle matasse e dei gomitoli sono attività terapeutiche! Buon workshop a tutte :-)

Donna Lynne ha detto...

Grazie Annalisa!

Laura ha detto...

Anche io nel mio piccolo ne so qualcosa di quanto sia terapeutica la lana. Evviva la maglia!

silvyfrancy ha detto...

Il bello delle cose fatte a mano è che ognuno ha la propria manualità. Quello che conta è il risultato finale non il come, il quando e il quanto. Il bello è guardare il proprio manufatto e pensare "questo l'ho fatto io e per questo è unico".