martedì 25 ottobre 2011

Elizabeth Zimmermann and Peggy Guggenheim*

*(Traduzione in Italiano segue in fondo)
The current exhibit at Lu.C.C.A. - Centre of Contemporary Arte - presents works from the Peggy Guggenheim Collection. The exhibit is entitled "Carte Rivelatrici. I tesori nascosti della Collezione Peggy Guggenheim" and it reveals a side of Guggenheim that little has been written about: her appreciation of works on paper.


"Drawing on the holdings of the Peggy Guggenheim Collection, this exhibition brings to light a collection of works on paper by some of the greatest artists of the twentieth century... Alchinsky, Arp, Calder, de Kooning, Ernst, Fontana, Hundertwasser, Kandinsky, Kupka, Man Ray, Masson, Matta, Mondrian, Moor, Picasso, Richter, Rivera, Sironi, Tancredi, Tanguy, Tobey and Vedova. Some were shown at the 1948 Venice Biennale, others have been exhibited only rarely and others have never been exhibited prior to this exhibition at Lu.C.C.A." (http://www.luccamuseum.com/guggenheim.php)


When I read this comment, I immediately thought: "wouldn't it be wonderful to combine the EZ workshop with a visit to this exhibit?!"


Both Peggy and Elizabeth were adventurous, independent young women.


http://ecx.images-amazon.com/images/I/51fxAD9ljqL.jpg
 At 15 Elizabeth left her home in England and moved first to Switzerland and then to Germany, to study art. In Germany she met her husband and emigrated with him to the United States in 1937. By the 1950s she was a well known knit designer. In 1958 the first issue of her famous newsletter was published. Elizabeth Zimmermann's real legacy, however, are her books. Knitting without Tears, perhaps her most famous book, was released in 1971. Others were to follow in her lifetime, and The Opinionated Knitter, posthumously
(http://www.downtownknitcollective.ca/pdf/2011Feb.pdf)


At 19 , Peggy embarked on a trip that would take her from Niagara Falls to the Mexican border. In her early twenties Peggy became enamored with the bohemian artistic community, and at 22 she moved to Paris where she became friends with many avant-garde artists in the Montparnasse quarter of the city. She began collecting works of art and in 1948 she was invited to exhibit at the Venice Biennale. In 1949 she moved to Palazzo Venier dei Leoni on the Grand Canal. The Peggy Guggenheim Collection is one of the most important museums in Italy for European and American art of the first half of the 20th century. (http://en.wikipedia.org/wiki/Peggy_Guggenheim)


Peggy Guggenheim and Elizabeth Zimmermann, two extraordinary women who left their mark on the world.


So... I am hoping to make it all come together at Lu.C.C.A.!


A visit to the Guggenheim exhibit followed by a cold luncheon buffet and afterwards a "knit-in" with EZ!


More details to follow!





Attualmente il  Lu.C.C.A. - Centre of Contemporary Arte - ospita una mostra che presenta opere della Collezione Peggy Guggenheim. La mostra si intitola "Carte Rivelatrici. I tesori nascosti della Collezione Peggy Guggenheim" e rivela un lato poco conosciuto della Guggenheim: la sua passione per i lavori su carta.


"Attingendo dal patrimonio della Collezione Peggy Guggenheim, questa mostra porta alla luce una selezione di opere su carta di alcuni tra i più grandi artisti del XX secolo, quali Alechinsky, Arp, Calder, de Kooning, Ernst, Fontana, Hundertwasser, Kandinsky, Kupka, Man Ray, Masson, Matta, Mondrian, Moore, Picasso, Richter, Rivera, Sironi, Tancredi, Tanguy, Tobey e Vedova. Alcune delle opere furono esposte alla biennale di Venezia del 1948, altre sono state esposte solo in rare occasioni, mentre altre ancora vengono presentate al pubblico per la prima volta in questa mostra al Lu.C.C.A."

Quando ho letto questo commento, il mio primo pensiero è stato: "non sarebbe grande abbinare il workshop su EZ con una visita di questa mostra?!"

Da giovani, sia Peggy che Elizabeth furono avventurose e indipendenti. 
A quindici anni, Elizabeth ha lasciato la famiglia in Inghilterra per trasferirsi prima in Svizzera e poi in Germania per studiare arte. In Germania ha incontrato suo marito e con lui, emigrò negli stati uniti nel 1937. Già negli anni cinquanta era diventata una progettista ben conosciuta. Nel 1958 fu pubblicato il primo numero della sua famosa newsletter. Ma, il suo vero lascito sono i suoi libri. Knitting without Tears, forse il più famoso, fu pubblicato nel 1971. Altri seguirono nel corso della sua vita, mentre The Opinionated Knitter è stato pubblicato postumo.

A diciannove anni Peggy si è imbarcata in un viaggio che l'ha portata dalle cascate del Niagara alla confine con il Messico. Appena ventenne, Peggy fu affascinata dalla comunità artistica bohémien, e a ventidue anni si trasferì  a Parigi, dove ha fatto amicizia con molti artisti avant-garde che vivevano nel quartiere Montparnasse. Iniziò a collezionare opere d'arte e nel 1948 fu invitata a fare una mostra alla Biennale di Venezia. Nel 1949, si trasferì nel Palazzo Veneir dei Leoni sul Canal Grande. The Peggy Guggenheim Collection è uno dei musei più importanti in Italia di arte europea e americana del primo '900.  (http://en.wikipedia.org/wiki/Peggy_Guggenheim)

Peggy Guggenheim e Elizabeth Zimmermann, due donne straordinarie che hanno lasciato un segno.

Quindi.. spero di riuscire a farle incontrare al Lu.C.C.A.!

Una visita della mostra sulla Guggenheim, un pranzo a buffet e per finire un "knit-in" con EZ!

Seguiranno altri dettagli! 





4 commenti:

Alice Twain ha detto...

Appena puoi ci segnali anche a redazione@maglia-uncinetto.it che né parliamo?

Donna Lynne ha detto...

will do!

Alice Twain ha detto...

(Please notice that I must have been thinking in English: that transitive use of the "segnalare" verb sounds like a bit on interference, doesn't it? 8-D)

Donna Lynne ha detto...

;) when you start dreaming in English... things are serious!